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Too Good To Go: la nuova app che combatte lo spreco alimentare

Too Good To Go
Scritto da ifmadmin

Too Good To Go è un’applicazione rivoluzionaria, che si pone come obiettivi ridurre gli sprechi di cibo e contemporaneamente aiutare l’ambiente.

L’applicazione Too Good To Go è nata qualche anno fa: nel 2016, ad opera di un’imprenditrice danese: Mette Lykke; e sta prendendo piede grazie ai forti obiettivi che si pone.

Too Good To Go

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/bbghazebrouck/

Infatti, quest’app mira a combattere gli sprechi alimentari, sempre più abbondanti, a favore di un’economia sostenibile e un mondo più sano.

Dopo la nascita  delle bacchette in grado di riconoscere il cibo spazzatura; è quindi anche possibile gestire il riuso in maniera innovativa, ecologica e consapevole.

Come funziona l’app che combatte gli sprechi alimentari

Gli esercizi che aderiscono all’iniziativa possono vendere a privati, in maniera alternativa e a basso costo, l’invenduto giornaliero.

Il tutto attraverso un sistema di geolocalizzazione che indica ad ogni acquirente dove poter comprare una box pre-confezionata con i prodotti alimentari della giornata, avanzati.

In questo modo si evita di buttare via le eccedenze; con un metodo vero e proprio di salvaguardia del nostro pianeta.

Inoltre, chi acquista, gode di tariffe super agevolate. Si parla, infatti, di un prezzo tra i due ed i sei euro a porzione.

Qualunque esercizio commerciale appartenente al mondo del food può aderire a Too Good To Go: bar, ristoranti, pasticcerie, hamburgerie e così via.

Too Good To Go

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/bbghazebrouck/

Ad oggi sono oltre 250 le aziende che hanno deciso di entrare a far parte di questo gruppo sostenibile.

Il ritiro può essere effettuato in una fascia oraria stabilita dal venditore. Inoltre, viene incentivato l’uso di contenitori portati da casa dell’acquirente, in modo da evitare gli imballaggi.

Sono circa 11 i Paesi in tutto il mondo a far parte del progetto.

Milano, Torino e Bologna sono le città italiane che hanno manifestato un maggiore interesse per questa causa; ma sarebbe davvero utile espandere gli orizzonti in tutta la penisola italiana.

A guadagnarci sono tutte le parti in causa, a partire dal consumatore, passando attraverso il venditore; tenendo alta la considerazione verso l’ambiente che ci circonda.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/bbghazebrouck/

Notizie sull'autore

ifmadmin

Biologa, assistente all'infanzia, studiosa di nutrizione e mamma golosa.

Amo definirmi un miscuglio eterogeneo: versatile, sportiva e amante del buon cibo; sempre pronta a modificare le mie abitudini per vivere al passo con i tempi, seguendo le esigenze della mia stupenda famiglia.

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