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Dolci di Natale tradizionali: il pandoro

pandoro
Scritto da ifmadmin

Tra i dolci della tradizione natalizia spicca il pandoro: soffice, morbido e goloso, è perfetto per un fine pasto, oppure per uno snack durante le Feste.

Tipico della città di Verona, il pandoro è insieme al panettone il dolce per eccellenza del Natale. Il suo nome deriva dal dialetto veneto “pan de oro”, a ricordarne il suo colore dorato, dovuto alla presenza delle uova.

pandoro con zucchero a velo

FONTE FOTO: https://www.pinterest.it/pin/94223817181334317/

Questo dolce a forma di stella veniva servito già nell’antichità alle famiglie nobili, durante le festività natalizie. Infatti, a partire dal 1800 vi sono tracce del pandoro, con le caratteristiche che mantiene tutt’oggi.

La ricetta semplificata del pandoro, per cucinarlo in casa divertendosi con i più piccoli!

Una pasta soffice e dorata racchiude in sé una bontà che si tramanda di generazione in generazione, e che viene consumata in occasione del Natale.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 200 g di burro
  • 4 uova più un tuorlo
  • 120 ml di latte intero
  • 1 cucchiaino da caffè di sale fino
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaio di miele di acacia

Procedimento

Per garantire la riuscita della preparazione casalinga di questo dolce è necessario usare ingredienti di prima qualità, tutti rigorosamente a temperatura ambiente, uova comprese.

Abbiamo inoltre usato una planetaria per impastare accuratamente; tenendo una velocità bassa e lasciando che gli ingredienti si potessero amalgamare senza fretta.

kitchen aid

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/aiuto-in-cucina-miscelatore-red-1449463/

La lavorazione è piuttosto lunga e richiede periodi successivi di riposo.

Iniziamo preparando il lievitino, il cui scopo è quello di far iniziare il processo di lievitazione dell’impasto.

Sciogliamo 15 grammi di lievito di birra (ne lasciamo quindi da parte 5 g) in una ciotola contenente 100 ml di latte tiepido. Aggiungiamo quindi 1 cucchiaio di zucchero dei 200 g totali, 50 g di farina dei 500, e 1 tuorlo d’uovo. Mescoliamo, copriamo con un canovaccio e lasciamo riposare per almeno due ore alla temperatura di circa 30 °C; oppure finché il composto non avrà raddoppiato il suo volume.

Una volta terminato questo tempo iniziamo con la seconda fase. Sciogliamo gli ultimi 5 grammi di lievito di birra nei 20 ml di latte, sempre tiepido, rimasti.

Aggiungiamo quindi questa miscela al lievitino, che nel frattempo abbiamo trasferito nel boccale della planetaria, insieme ad 1 uovo e allo zucchero semolato rimasto. Mescoliamo lentamente fino a completo assorbimento. Uniamo ancora 200 g di farina e 50 g di burro a temperatura ambiente. Versiamo quindi la restante farina e impastiamo ancora.

Copriamo nuovamente l’impasto con un canovaccio, e lasciamo lievitare al caldo per altre due ore.

Nella terza fase uniamo ora le uova rimaste, una per volta, il sale, l’interno della bacca di vaniglia, il miele e impastiamo nuovamente fino ad ottenere una palla omogenea, che mettiamo in frigorifero a riposare per tutta una notte, oppure per almeno 8-10 ore.

vanilla

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/vaniglia-baccello-di-vaniglia-bio-2896785/

Nella quarta fase bisogna incorporare il burro rimasto (150 g), un pezzo per volta, con la planetaria a bassa velocità. L’impasto non deve scaldarsi troppo, e deve anche essere liscio, senza appiccicarsi alla superficie del boccale.

Copriamo nuovamente con il canovaccio e lasciamo lievitare ancora per 1 ora.

Siamo così giunti alla quinta fase della ricetta del pandoro. Prendiamo ora una spianatoia, la infariniamo leggermente e vi adagiamo sopra l’impasto lievitato, per ripiegarlo più volte su sé stesso, in modo da dare ulteriore forza alla lievitazione successiva.

Pieghiamo prima il composto in due, poi lo rigiriamo e gli diamo un’altra piega, arrotolandolo stretto. Otteniamo così una forma a salsicciotto, che ripieghiamo ancora una volta a riformare una palla, che andiamo a mettere in uno stampo da pandoro imburrato.

L’ultima lievitazione!. Attendiamo che l’impasto raggiunga il bordo dello stampo e nel frattempo preriscaldiamo il forno a 170°C.

Inforniamo e cuociamo per circa 40-45 minuti, coprendo la superficie con un foglio di carta stagnola se di colorisce troppo; onde evitare che bruci.

Terminata la cottura togliamo il pandoro dal forno e attendiamo che si intiepidisca prima di toglierlo dallo stampo, capovolgendolo su di una gratella, per farlo raffreddare completamente.

pandoro

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/pandoro-artigianale-dolce-natalizio-3772455/

Dopo tanto lavoro non resta che assaggiare la nostra laboriosa creazione, che ci darà sicuramente molta soddisfazione…

…Ma non prima di aver cosparso il pandoro con una montagna di zucchero a velo!.

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Notizie sull'autore

ifmadmin

Biologa, assistente all'infanzia, studiosa di nutrizione e mamma golosa.

Amo definirmi un miscuglio eterogeneo: versatile, sportiva e amante del buon cibo; sempre pronta a modificare le mie abitudini per vivere al passo con i tempi, seguendo le esigenze della mia stupenda famiglia.

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